giovedì 14 settembre 2017

Il mio secondo libro: il tuo orto in cucina in autunno e in inverno


Ed eccolo qua, finalmente vi presento e vi parlo del mio secondo libro: Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno”,  ed. LSWR, uscito proprio in questi giorni.
Chi mi segue sa quanto io ami la cucina semplice e genuina, realizzata con ingredienti di stagione, provenienti per lo più dal nostro immenso orto familiare.  Per diversi anni, mi sono occupata di qualità e conservazione degli alimenti, di cibi sani e sicuri, pertanto avere la possibilità di vivere in aperta campagna, coltivare in proprio quello che consumiamo, senza l’uso di mezzi chimici, è per me una condizione d’importanza fondamentale, soprattutto perché sono mamma di due bambini piccoli.
Questo nuovo libro vuole appunto invogliare il lettore nella realizzazione in proprio di un orto casalingo, in modo semplice e soddisfacente, per poi raccogliere, conservare e utilizzare in cucina frutta e verdura. 
Allestire un orto domestico ha molteplici vantaggi, che non si limitano al solo fatto di avere prodotti sani, sicuri e freschi. La coltivazione in proprio di frutta e verdura è un passatempo utile, rilassante ed economico, che permette, inoltre, di ottimizzare le risorse limitando gli sprechi alimentari: quando si coltiva in proprio, infatti, necessariamente si è orientati verso la conservazione di quello che eccede le nostre necessità alimentari. Per esempio, io mi dedico alla realizzazione di conserve in sostanza tutto l’anno, seguendo ricette della tradizione ma anche sperimentando nuove combinazioni di sapori; in questo modo posso racchiudere nel vetro e conservare i profumi e i sapori tipici stagionali per gustarli in ogni momento.
Non servono grandi spazi per la realizzazione di un orto domestico, un fazzoletto di terra basterà a garantire produzioni soddisfacenti.  Inoltre, conciliando al meglio gli spazi a disposizione con le proprie necessità, anche sul balcone di casa sarà possibile avviare un piccolo orto.
Naturalmente, mi rendo conto che per molte persone non è assolutamente possibile allestire in proprio un orticello e, necessariamente, si è orientati verso l’acquisto di frutta e verdura.
Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno, in modo semplice e chiaro, guida il lettore su come allestire un orto domestico, nel terreno o sul balcone, e per chi non ha questa possibilità, su come scegliere e acquistare in modo corretto e sicuro i prodotti orto-frutticoli, con un occhio attento alla provenienza e alla stagionalità.  
Una volta raccolti o acquistati, tra le pagine di questo pratico manuale, troverete tutte le indicazioni su come conservare o utilizzare al meglio in cucina frutta e verdura. Naturalmente, un’ampia sezione sarà dedicata proprio alla realizzazione delle conserve alimentari, seguendo le basilari norme di sicurezza igienico-sanitaria.  Inoltre, non ho trascurato l’enorme importanza nutrizionale e salutare del consumo di frutta e verdura, affrontando l’argomento in modo generale in un capitolo dedicato ma anche in maniera specifica per ogni alimento.
Tutto questo è scritto in maniera chiara e semplice, con tante belle foto di quello che ho realizzato personalmente durante questi mesi d’intenso lavoro.
Ancora una volta devo ringraziare la mia casa editrice LSWR, il mio editor Marco Aleotti e Roberta Venturieri per la rinnovata fiducia, lo studio Redint di Milano per il lavoro grafico e di correzione delle bozze e Grazia Lapaglia dell’ufficio Marketing LSWR.
Un  grazie immenso va anche a chi vorrà acquistare questo libro.
Il tuo orto in cucina in autunno e in inverno è acquistabile su questo sito, sui maggiori e-commerce per la vendita di libri e in tutte le librerie.


Titolo: il tuo orto in cucina in autunno e in inverno
Autore: Natalia Piciocchi
Pagine: 288
Anno di edizione: 2017
Casa editrice: LSWR
Argomento: natura e benessere

martedì 5 settembre 2017

Ciambellone al cacao morbidissimo


Con le temperature più fresche possiamo ricominciare a preparare golosi dolci da forno.
Oggi vi presento questo buonissimo ciambellone al cacao, morbidissimo: una vera e propria nuvola di bontà!
Il segreto per un dolce perfetto sta nella lavorazione dell'impasto: separate i tuorli dagli albumi e montate questi a neve molto ferma; lavorate i tuorli con i successivi ingredienti a lungo, in modo da incorporare molta aria nella massa. Tutto questo conferirà al dolce la sua consistenza morbida e piacevole.
Questo ciambellone conserverà le sue caratteristiche anche per 2-3 giorni, se chiuso sotto una campana per dolci.


Ciambellone al cacao morbidissimo
Dosi per uno stampo da alto 10 cm e largo 24 cm (stampo da chiffon cake)
- 7 uova
- 100 ml di acqua
- 100 ml di olio di semi di mais
- 250 g di zucchero semolato
- 300 g di farina 00
- 40 g di cacao amaro
- una bustina di lievito per dolci vanigliato
- Un cucchiaino raso di cremor tartaro

- Separate i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ferma con il cremor tartaro.
- Battere i tuorli a schiuma, aggiungere l'acqua e continuare a battere fino a ottenere una crema gonfia e spumosa.
- Aggiungere a questo punto l'olio a filo e continuare a battere per alcuni minuti
- Addizionare la farina con il lievito e il cacao setacciati, in tre o quattro riprese, a mano e con movimenti lenti per non smontare il composto.
- Aggiungere gli albumi e amalgamare sempre con movimenti lenti
- Versare il composto nello stampo da chiffon cake, senza imburrare e infarinare, e infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 45 minuti
- Sfornare e lasciare raffreddare il dolce a testa in giù
- Sformare e cospargere di zucchero a velo prima di servire.

sabato 2 settembre 2017

Biscotti nocciole e caffè, per la frutta di settembre all'Italia nel Piatto


Per l'Italia nel Piatto questo mese parliamo della frutta di settembre.

Lasciamo l'estate con i suoi profumi e i suoi colori senza rimpianti, perché anche settembre ci porterà tanta frutta e verdura gustosa e preziosa.
In particolare io vi parlerò della Campania e di una delle sue eccellenze in campo agricolo: la nocciola. Ma se volete scoprire quale altra frutta, di questo periodo, potrete trovare nelle varie regioni del nostro belpaese, allora non dovete fare altro che fare un giro tra le amiche blogger che con me partecipano a questa bella iniziativa mensile.

La nocciola è, tra la frutta secca, uno degli alimenti più utilizzati in pasticceria per la produzione di creme, pralinati, torroni, biscotti e dolciumi vari. Note aziende fanno di questo frutto il loro ingrediente base per ricette di successo, conosciute in tutto il mondo.
L'Italia è uno tra i maggiori produttori mondiali di nocciole; in particolare la Campania, l'Irpinia in prima linea, vanta produzioni di grande qualità e quantità, con cultivar e varietà locali rinomate e molto apprezzate.

Io amo in particolare questo frutto, perché sono Irpina e sono praticamente cresciuta tra i noccioleti.
Ho anche portato con me (nel Beneventano) qualche piantina, che ha subito attecchito e mi sta già dando una bella produzione.
Uso le nocciole soprattutto per fare biscotti, sia intere che sotto forma di sfarinato, ancora per i ripieni dei dolci di Natale, con noci e mandorle.
Io oggi vi lascio la ricetta di questi buonissimi biscotti nocciole e caffè. Facili da fare, sono l'ideale per chi ama il gusto particolare e deciso di questo frutto secco.
E per chi ha ancora voglia di leggere, vi lascio qualche accenno sulla botanica  e sulle proprietà salutari della nocciola.

Con questo post il mio blog raggiunge quota 100 per le ricette di biscotti.
QUI tutte le ricette


L'albero del nocciolo (Corylus avellana) appartiene alla famiglia delle Betulaceae ed è una pianta spontanea delle zone collinari. E' un albero a sviluppo contenuto, con foglie ovali/cuoriformi, a margine seghettato, che cadono in autunno.
I frutti, o nocciole, si presentano raccolti a gruppi, avvolti in piccole foglioline modificate (brattee) a formare un specie di campanella (vedi foto). A maturità le nocciole cadono a terrà, pronte per essere raccolte, selezionate e vendute, quindi essiccate, tostate o consumate fresche.
Il colore del guscio, il sapore della polpa, la dimensione (grande, media, piccola) e la forma  (tonda, lunga, più  o meno compressa) della nocciola sono caratteriste varietali di distinzione.

Le nocciole sono alimenti con buoni contenuti in vitamina E e di quelle del gruppo B, oltre che di sali minerali preziosi. Buoni sono gli apporti di alcuni acidi grassi essenziali in particolare l'oleico, ma anche omega 3. Le nocciole pertanto sono un ottimo alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, aiutando a tenere bassi i livelli di colesterolo cattivo e a innalzare quelli di colesterolo buono.  Sono anche alimenti ricchi di fibre che aumentano il transito intestinale.
Le nocciole vanno naturalmente consumate con moderazioni perché molto caloriche.


Biscotti nocciole e caffè
Dosi per circa 40 pezzi
- 280 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito vanigliato
- 1 uovo medio
- 120 g di burro morbido
- 100- 120 g di zucchero semolato (in base ai vostri gusti, io li preferisco meno dolci)
- 80 g di nocciole tostate e macinate (io le ho macinate in modo grossolano, così da ritrovare anche qualche pezzetto nel biscotto)
- Un pizzico di sale
- 1 cucchiaino colmo di caffè liofilizzato sciolto in pochissimo latte

- Fate la fontana con la farina 00, il lievito e lo zucchero, rompete al centro l'uovo e iniziate a battete con la forchetta, quindi versate il caffè sciolto, il burro morbido e il sale
- Iniziate a lavorare velocemente l'impasto e come gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungete anche le nocciole.
- Lavorate fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo
- Avvolgete il panetto in pellicolare alimentare e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1 ora.
- Riprendete il panetto e stendetelo con un mattarello allo spessore di circa 0,5
- Intagliate i biscotti nella forma desiderata, poi sistemateli su teglie rivestite di carta forno
- Cuocete i biscotti a 170°C fino a leggera doratura dei bordi (circa 12-15 minuti)
- Sfornate a lasciateli raffreddare bene prima di conservarli in contenitori a chiusura ermetica.


Ed ecco le proposte delle altre amiche blogger
- Piemonte: persi pien, pesche ripiene
- Liguria: prescinseua con mirtilli
- Lombardia: la torta Bertolina
- Veneto: sugoli, i budini antichi con il mosto d'uva
- Emilia Romagna: la torta di fichi di Albarola
- Toscana: schiacciata con i fichi
- Umbria: i fichi secchi
- Abruzzo: confettura di pesce
- Campania: biscotti caffè e nocciole
- Puglia: uva sotto spirito
- Calabria: fichi sciroppati
- Sicilia: charlotte al mascarpone con pesche di Mojto
- Sardegna: mele Miali in sciroppo di Moscadeddu della Romangia

mercoledì 30 agosto 2017

Melanzane farcite cotte al forno


La melanzana è tra gli ortaggi estivi quello maggiormente consumato in cucina, perché versatile e gustoso. Il suo uso culinario  è davvero vasto. Purtroppo, spesso viene fritta ma, avendo una struttura spugnosa, questo ortaggio tende ad assorbire molto i condimenti, divenendo quindi particolarmente calorico.
Per un uso delle melanzane più salutare, ma altrettanto gustoso, oltre alla cottura su griglia è possibile anche quella al forno. Potrete poi usare le melanzane così preparate per arricchire primi piatti, per farne un contorno da condire con olio extravergine di oliva crudo o ancora per realizzare delle sfiziose ricette, proprio come quella che vi presento oggi.


Melanzane farcite cotte al forno
Dosi per 4 persone
- 2 grosse melanzane
- prosciutto cotto
- Galbanone a fette
- cotto in fette sottili
- pangrattato quanto basta
- erbe aromatiche a piacere (per me erba cipollina e dragoncello essiccati)
- Sale fino
- Olio extravergine di oliva

- Lavate e spuntate le melanzane, poi tagliatele di lungo a fette spesse 0,5 cm e disponetele su teglia coperta con carta forno.
- Miscelate il pangrattato con le erbe aromatiche (opzionale) e il sale fino.
- Pennellate le melanzane con pochissimo olio, cospargetele con il pangrattato  preparato e cuocetele, in forno pre-riscaldato a 180 C°, per circa 15 minuti.
- Tirate fuori le fette di melanzana, aspettate che diventino tiepide, poi farcitele con il formaggio e il cotto; potrete disporre due fette una sull'altra, oppure realizzare dei rotolini da fermare con uno stuzzicadenti.
- Ripassate nuovamente le melanzane in forno per circa 5 minuti a 170 C°, giusto per far sciogliere il formaggio.
- Servite calde o fredde.

Nota
- Se volete utilizzare le melanzane cotte in questo modo per arricchire un primo piatto, sia freddo che caldo, o per fare un contorno condito con olio, omettete il pangrattato nella cottura.

sabato 26 agosto 2017

Crostata con ricotta di pecora e canditi

Alzata dolci e piatto da dessert Pavoni

Avevo realizzato questa farcitura con ricotta di pecora per dei cannoli siciliani. Con la crema avanzata ci ho fatto questa crostata. Per rendere il dolce più "leggero" ho preparato una frolla all'olio d'oliva. Ultimamente la preferisco a quelle a base di burro o strutto: trovo che la frolla all'olio d'oliva sia più gustosa, croccante e leggera.
Nella farcitura per la crostata ho aggiunto anche dei cubetti di pera.
Un dolce delizioso e delicato, che si gusta con vero piacere in ogni momento dell'anno.


Crostata con ricotta di pecora  e canditi
Per la frolla all'olio d'oliva
- 300 g di farina 00
- 2 uova intere + 1 tuorlo
- 40 g di olio d'oliva delicato
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- 100 g di zucchero semolato
Per la farcia
- 500 g di ricotta di pecora
- 120 g di zucchero semolato
- 1 uovo
- frutta candita
- 30 g di gocce di cioccolato
- 2 pere mature

Con me in cucina Pavonidea

Prepariamo la frolla
- Fate la fontana con la farina e aprite al centro le 2 uova con il tuorlo, quindi rompetele con la forchetta
- Addizionate l'olio, lo zucchero, la farina con il lievito e iniziate a impastare, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo.

Prepariamo la farcia
- Lavorate la ricotta con una spatola di legno, fino a renderla morbida, poi aggiungete lo zucchero e l'uovo
- Amalgamate il tutto con un frusta a mano
- Per ultimo aggiungete i canditi tagliati e le pere tagliate a tocchetti

Assembliamo la crostata
- Stendete la frolla su un piano leggermente infarinato e rivestite uno stampo per crostate, se come me usate quelli in silicone (per me Pavoni) non ci sarà bisogno di imburrare e infarinare lo stampo.
-Versato nel guscio di frolla la crema preparata e con i ritagli di pasta fate delle briciole sul composto
- Infornate la crostata a 180°C fino a doratura delle briciole.
- Sfornare e lasciare raffreddare prima di sformare
- Trasferire il dolce freddo in frigo e lasciare riposare un paio di ore prima di tagliare a fette e servire.




mercoledì 23 agosto 2017

Polpetta vegetariana con i fagiolini


Salve a tutti! Come state?
Finalmente riesco a scrivere di nuovo su queste pagine.
Mi scuso fin da subito se non sono riuscita a buttare giù due righe per avvisare di questo lungo stop. Il fatto è che non avevo previsto di stare ferma così a lungo: gli impegni mi hanno tenuta occupata, il caldo asfissiante ha fatto la sua parte e i giorni sono volati uno dietro all'altro senza che me ne rendessi conto.

Parto subito con una ricetta sana e leggera: delle buonissime polpette vegetariane con i fagiolini.
Naturalmente, la ricetta è stata realizzata per nascondere le solite verdure ai più piccoli; con buon successo, devo dire.
Potrete cuocere le vostre polpette al forno, su grigia, in padella con o senza olio. Inoltre, potrete congelare le polpette, separandole con carta forno, tirarle fuori all'occorrenza e farle scongelare a temperatura ambiente prima della cottura.


Polpetta vegetariana con i fagiolini
- 300 g di fagiolini
- 1 uovo
- 40 g di formaggio grattugiato
- pangrattato quanto basta
- sale fino

- Spuntate e lavate i fagiolini, poi tuffateli in acqua bollente salata e scottateli fino a che saranno diventati teneri.
- Scolate i fagiolini e quando saranno tiepidi riduceteli in pezzi più piccoli con l'aiuto di un minipimer, in modo da non ridurli del tutto a purea.
- In una scodella, amalgamate i fagiolini, l'uovo, il formaggio grattugiato, il sale e tanto pangrattato quanto basta (addizionatene poco per volta) quanto basta a ottenere un composto che sta insieme ma ancora morbido.
- Formate le polpette (tonde o appiattite) e trasferitele in teglia rivestita di carta forno
- Cuocete le polpette a 180°C, fino a doratura
- Oppure friggetele in abbondante olio caldo
- Oppure cuocete su griglia o padella antiaderente bollente, senza condimenti
- Ottima da servire con pomodori, patate, insalata o per farcire i panini.


mercoledì 19 luglio 2017

Rotolo di pasta frolla con la confettura


Il rotolo di pasta frolla con la confettura è un dolce molto semplice da realizzare. In effetti si tratta di una variante alla classica crostata: in questo caso la pasta frolla, una volta stesa, viene farcita con la confettura e poi arrotolata.
Se come me volete conservare la forma rotonda, per poi farne dei biscotti, allora avvolgete il rotolo in carta forno, legatelo con dello spago da cucina, oppure riponetelo in uno stampo da plum cake, e procedete alla cottura.  Se trasferite il vostro rotolo così com'è su una teglia, questo in cottura tenderà comunque ad appiattirsi, qualunque sia il tipo di frolla che userete.


Rotolo di pasta frolla con la confettura
Pasta frolla (vedi il tutorial fotografico per la realizzazione della ricetta)
Ingredienti
- 250 g di farina 00
- 130 di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- un pizzico si sale
- La buccia grattugiata di un limone o di un'arancia biologica
- 1 cucchiaino di lievito per dolci*
E ancora
- Confettura a piacere

- Fate la fontana con la farina e tagliate al centro il burro a pezzi
- Iniziate a impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto simile al pangrattato
- Rifate la fontana e rompete al centro le uova, versate anche lo zucchero e addizionate il lievito
- Impastate velocemente, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo
- Avvolgete la frolla in pellicola per alimenti e lasciatela riposare almeno 3 ore in frigo
- Riprendete la frolla e stendetela allo spessore di 0.5 cm su un piano leggermente infarinato
- Posizionate la pasta su un foglio di carta forno
- Stendete la confettura sulla frolla, senza esagerare, lasciando libero circa 1,5 cm di bordo
- Arrotolate la pasta dal lato lungo per formare il rotolo, poi avvolgetela nella carta forno e fermatela con dello spago da cucina
- Trasferite il rotolo nel forno pre-riscaldato a 180°C e cuocete per almeno 35 minuti, poi aprite la carta forno e completate la cottura ancora 10 minuti a 170°C
- Sfornate il rotolo e lasciatelo raffreddare bene prima di tagliarlo a fette e servire

Note
* Se volete biscotti più grossi e morbidi usate tranquillamente il lievito, infatti, legando il rotolo nella carta forno non avrete problemi di mantenimento forma.

lunedì 17 luglio 2017

Melanzane ripiene di riso al sugo di melanzane


A parte il gran caldo, l'estate porta con se ortaggi colorati, saporiti e rinfrescanti; dalle mille virtù culinarie e salutari. Tra questi, le melanzane, i peperoni e le zucchine sono quelli che più si prestano per creare ricette con ripieni sfiziosi e svariati, così da portare in tavola dei veri e proprio piatti unici, o dei secondi/contorni sostanziosi e saporiti.
Il ripieno che vi presento oggi  per queste melanzane a barchetta può essere tranquillamente adottato anche per altri ortaggi.
La cottura al forno rende il tutto più leggero e gustoso. Inoltre queste melanzane con ripieno di sugo di melanzane possono essere preparate in anticipo (la mattina presto ad esempio, visto il gran caldo) e servite poi, tiepide o fredde. Ottime anche da portare per qualche gita al mare o in montagna.


Melanzane ripiene di riso al sugo alle melanzane
Dosi per 4 persone
- 5 melanzane
- 250 g di riso
- 1 cipolla
- 400 ml di sugo di pomodoro
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Basilico fresco
- 100 g di mozzarella o scamorza
- Formaggio grattugiato
- Sale fino
- Pepe

- Lavate e spuntate le melanzane, poi privatele del calice e del picciolo con un taglio netto
- Dividete 4 melanzane a metà, nel senso della lunghezza
- Scavate la polpa delle melanzane poi tagliatela a dadini
- Tagliate a dadini anche la melanzana avanzata, lasciando al buccia se lo preferite
- Appassite la cipolla tritata nell'olio extravergine di oliva, tuffatevi le melanzane e lasciate cuocere alcuni minuti, poi addizionate anche la passata di pomodoro e il basilico fresco. Salate e pepate.
- Proseguite la cottura per circa 8-10 minuti a fiamma dolce.
- Cuocete il riso in abbondante acqua, scolatelo e conditelo nel sugo di melanzane, aggiungendo abbondante formaggio grattugiato e i 3/4 della mozzarella tagliata a dadini
- Riempite i gusci di melanzana con il riso condito e adagiateli man mano in una pirofila da forno
- Completate con qualche dadino di scamorza e una spolverata di formaggio grattugiato.
- Infornate le melanzane a 180°C per circa 35-40 minuti.


Nota
- Non usate troppo olio quando saltate la dadolata di melanzane in padella, perché più ne usate e più l'ortaggio ne assorbirà

martedì 11 luglio 2017

Plumcake allo yogurt con la confettura nell'impasto


Sto postando davvero pochissimo negli ultimi tempi. Il fatto è che il caldo di questo periodo toglie la voglia di fare le cose. A parte le mille conserve, che mi tengono impegnatissima, nelle ore più fresche della giornata cucino e inforno tranquillamente, ma quando arriva il momento di allestire il set e imbracciare la macchina fotografica mi passa la voglia. Anche se preparo tante cose diverse, non ho la forza di immortalare il tutto, di scegliere immagini, caricare e scrivere il post: stare al pc in questo periodo è una vera seccatura.
Quindi credo che pubblicherò ancora a intermittenza per i prossimi periodi. Almeno finché non ricarico le energie e mi torna la vecchia voglia.

Come già accennato il forno lo accendo e senza problemi. Mi alzo molto presto la mattina, quindi ho tutto il tempo di preparare il dolcetto per la colazione  e la merenda che non deve mai mancare.
Con la confettura di albicocche e mele in pezzi, che vi ho presentato in questo post, ho realizzato questo cake che è stato subito spazzolato.
A voi la ricetta.


Plum cake allo yogurt con la confettura nell'impasto
Dosi per un cake
- 250 g di farina 00
- 130 g di zucchero semolato
- 3 uova medie
- 1 vasetto (125g) di yogurt bianco magro
- 100 ml di olio di arachidi
- 1 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 3 cucchiai abbondanti di confettura di albicocche

- Battete le uova intere con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso e gonfio
- Addizionate lo yogurt
- Aggiungere prima la farina, miscelata al lievito, poi l'olio e continuate a battere fino a ottenere un composto lucido.
- Per ultimo aggiungete la confettura
- Trasferite il composto nello stampo da cake imburrato e infarinato, oppure rivestito con carta forno bagnata e strizzata.
- Cuocete il dolce a 160-170°C per circa 50 minuti, coprendo verso fine cottura se dovesse scurirsi troppo. Fate la prova stecchino per verificare se il cake è ben cotto all'interno.


domenica 2 luglio 2017

Confettura di melanzane al peperoncino per "la Sagra della Melanzana a Santa Maria la Carità" 2017


Per l'Italia nel Piatto questo mese parliamo di  "Estate con sagre, fiere e mercati".

Rappresentando la Campanina non potevo non parlare della regina indiscussa della tavola estiva:
LA MELANZANA.
E proprio in Campania, diversi sono gli eventi organizzati nel mese di luglio per festeggiare questo ortaggio tanto amato. Tra di essi spicca senza dubbio la "Sagra della Melanzana a Santa Maria la Carità" giunto, pensate,  all sua XXIII edizione.

La melanzana è un ortaggio molto apprezzato in cucina, perché molto versatile oltre che saporito. Con la melanzana si possono preparare davvero tantissime ricette, che vanno dall'antipasto al dolce.
Tra l'altro, la melanzana è un ortaggio dalle
molteplici virtù salutari, perché ricco di acqua, fibre, vitamine e sali minerali. Questo ortaggio ha, però, una struttura spugnosa, pertanto tende a assorbire molto i condimenti, quindi attenzione alle modalità di cottura e alle quantità di olio che accompagnano questa pietanza, soprattutto se siete a dieta.

Forse, non molti sanno che con le melanzane si può preparare anche un golosa confettura, ottima da spalmare su bruschette e crostini, ancora per accompagnare formaggi stagionati o carne alla brace.
Vi lascio la ricetta. Provatela e vi sorprenderà.


Confettura di melanzane al peperoncino
- 1 Kg di melanzane
- 800 g di zucchero semolato
- il succo filtrato di 1 limone
- 1 bicchiere di acqua
- 1 cucchiaino raso di peperoncino essiccato macinato

- Lavate e spuntate le melanzane, poi tagliatele a tocchetti, lasciando la buccia
- Trasferite i tocchetti di melanzane nella casseruola con lo zucchero, l'acqua e il succo del limone e iniziate a cuocere a fiamma moderata per circa 40 minuti. Gli ultimi 10 minuti di cottura addizionate anche il peperoncino.
- Potrete passare le melanzane con un mixer a immersione (come ho fatto io) per avere una confettura più cremosa, oppure lasciarle a pezzettoni.
- Invasate la confettura in vasi precedentemente sanificati, chiudete ermeticamente e lasciate raffreddare a testa in giù. Pastorizzate i vasetti al bagnomaria quando si saranno raffreddati.
- Etichettate i vostri vasetti e riponeteli in luogo buio. Consumate entro 6 mesi.
- Una volta aperta conservare in frigo e consumate la vostra confettura entro due settimane.


Ed ecco le altre proposte

Friuli-Venezia Giulia: Festa del Prosciutto di Sauris
Emilia Romagna: Le crescentine di Pavullo
Marche:
Lazio: La panzanella


A Santa Maria la Carità (Na), quest'anno la Sagra della Melanzana giunge  alla sua XXIII edizione.
Nei giorni 21, 22, 23 di luglio 2017 la melanzana sarà cucinata e presentata, dalle massaie del luogo, in innumerevoli pietanze, non solo legate a ricette tradizionali, tipiche del luogo, ma anche innovative e fantasiose. Si partirà dall'antipasto, per passare poi ai primi, ai secondi piatti e a numerosi contorni, fino ad arrivare al dolce a base di questo gustoso ortaggio.
La festa sarà una delle tante manifestazioni previste dal programma "luglio sammaritano" che potrete visionare al seguente link.


Foto gentilmente concesse dalla Pro Loco di Santa Maria la Carità (Na)


mercoledì 28 giugno 2017

Muffin con gocce di cioccolato con olio di semi


Quando ho voglia di un dolcino goloso ma veloce mi oriento sempre sui muffin, proprio perché pratici, versatili e si fanno veramente in poche mosse.
Lo so che quando fa caldo per molti il forno diventa un elettrodomestico da dimenticare almeno fino a settembre inoltrato. Ma siccome a casa ho due bimbi piccoli che per merenda vogliono biscotti, muffin e crostate fatte in casa, per non parlare della pizza, mi organizzo infornando nelle prime ore del mattino, a finestre spalancate, così che l'aria fresca che viene dall'esterno mi mantiene la cucina bella fredda.
Questi muffin con gocce di cioccolato li faccio e li rifaccio spesso. Sono molto morbidi, umidi e golosi. Provateli e li rifarete più e più volte anche voi.



Muffin con gocce di cioccolato con olio di semi
Dosi per 8 piccoli muffin
- 140 g di farina 00
- 60 g di zucchero semolato
- 1 uovo di grandezza media
- 40 g di olio di semi di mais
- 80 ml di latte
- 1/2 bustina di lievito per dolci vanigliato
- 60 g di gocce di cioccolato fondente

- Mescolate insieme lo zucchero, la farina e il lievito (io faccio tutto insieme nella ciotola della bilancia)
- In una ciotola battete l'uovo con il latte e l'olio poi addizionate gli ingredienti secchi e mescolate velocemente; per ultimo aggiungete i 3/4 delle gocce di cioccolato
- Versate l'impasto nei pirottini per muffin, riempiendoli per i 3/4 e distribuite sopra le rimanenti gocce di cioccolato
- Infornate in muffin a 170-180°C, statico,  per circa 18 minuti


sabato 24 giugno 2017

Confettura di albicocche con pezzi di mela


Questo è un periodo intenso per me nella realizzazione delle conserve, tra albicocche, fichi, amarene,  ciliegie e fragole ho fatto già una bella provvista per il prossimo inverno. E non è finita  mica qui, perché a breve inizierò a realizzare anche le confetture di prugne e di pesche, oltre che le conserve di svariati ortaggi.
Quest'anno le nostre piante da frutto ci hanno regalato delle bellissime albicocche e ho approfittato non solo per farne delle confetture ma anche succhi di frutta, frullati e frutta sciroppata.
Amo sperimentare nuovi abbinamenti con la frutta in conserva e dopo la confettura di albicocche e anice stellato e quella con albicocche e pesche, questa volta ho preparato una confettura di albicocche con pezzi di mela. Ottima da consumare sul pane ma anche per farcire crostate e dolci. Io per esempio ci ho fatto un goloso plum cake che a breve vi posterò.



Confettura di albicocche con pezzi di mela
Dosi per circa 4 vasetti da 300 ml
- 1 Kg di albicocche mature
- 600 g di zucchero semolato
- 2 mele biologiche
- il succo di 1/2 limone

- Lavate e tagliate le albicocche a metà, privatele del nocciolo e trasferitele in una casseruola. Addizionate lo zucchero e il succo del limone filtrato e cuocete la confettura a fiamma moderata, rimestando spesso.
- Lavate anche le mele, tagliatele a spicchi, poi privatele del torsolo centrale; se le mele che usate non sono biologiche allora privatele anche della buccia. Lasciate invece la buccia se siete sicuri della provenienza delle mele, in questo modo la pectina in essa contenuta permetterà alla confettura ad addensarsi in meno tempo.
- Addizionate le mele dopo circa 30 minuti di cottura della confettura
- Quando la confettura avrà raggiunto la giusta densità, trasferitela ancora bollente in vasetti sanificati e chiudete subito
- Lasciate raffreddare i vasetti e procedete alla pastorizzazione (consigliata) al bagnomaria per almeno 15 minuti dal bollore.
- Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi lasciateli asciugare, quindi etichettateli e conservate in luogo buio.
- Se ben fatta la confettura si conserva anche per 12 mesi

giovedì 22 giugno 2017

Zucchine ripiene al forno


Le zucchine sono degli ortaggi che si prestano molto bene per essere farcite e cotte al forno con i ripieni più diversi. In questa ricetta di oggi ve le propongo con un ripieno al formaggio davvero squisito.
Sul blog troverete tante altre idee per farcire le vostre zucchine, ve le elenco qui di seguito:



Zucchine ripiene al forno
Dosi per 4 persone
- 4 zucchine
- 1 uovo
- 100 g di formaggio spalmabile tipo stracchino o Philadelphia
- 1 piccola cipolla
- 2 cucchiai di oli extravergine di oliva
- 40 g di formaggio grattugiato
- 1 o 2 cucchiai da cucina di pangrattato
- sale e pepe
- Qualche foglia di menta

- Lavate e spuntate le zucchine, poi tagliatele nel senso della lunghezza e scavatene la polpa
- Appassite la cipolla tritata nell'olio caldo, poi addizionate anche la polpa delle zucchine tagliata a dadini e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 5-6 minuti; salate e pepate.
- In una terrina battete l'uovo con una forchetta, poi addizionate il formaggio spalmabile amalgamando per bene, quindi aggiungete anche la polpa tiepida delle zucchine, il formaggio grattugiato e 1 o 2 cucchiai di pangrattato; per ultimo addizionate le foglie di menta tritate (conservatene qualcuna per la decorazione finale) e aggiustate di sale.
- Con il composto ottenuto riempite i gusci di zucchine, pressando bene.
- Infornate le zucchine ripiene  a 190°C per circa 20 minuti.

martedì 20 giugno 2017

Gelato allo yogurt, semplice ma goloso


La ricetta di questo gelato sostava nel mio archivio fotografico da tanto tempo.
Non mi piaceva molto la foto in realtà, in effetti, se ricordo bene, l'ho scattata con la mia vecchia compatta in tutta fretta. Ma la ricetta è ottima, l'ho fatta e rifatta più volte ed è molto semplice da realizzare.
Potrete cambiare a piacere il gusto dello yogurt oppure servire il gelato con della frutta fresca, ancora con dello sciroppo di frutta.


Gelato allo yogurt
(fonte ricetta: Scuola di Pasticceria, volume 8 della Cucina del Corriere della Sera)
Dosi per 8 persone
- 200 ml di latte intero
- 180 ml di panna fresca
- 250 g di yogurt
- 170 g di zucchero semolato
- 20 g di miele

- Fate bollire il latte, la metà della panna e lo yogurt in una casseruola a fuoco basso, poi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
- Mescolate con una frusta a mano lo zucchero con il miele, addizionatelo al composto di yogurt e latte e versate a filo la restante panna.
- Cuocete il composto a fiamma bassa, mescolando bene e senza mai far raggiungere il bollore, fino a che il tutto non diventa una massa cremosa.
- Versare la crema ottenuta in una ciotola e fatela raffreddare battendo con le fruste a mano per almeno 10 minuti.
- Sigillate con pellicola per alimenti e ponetela in frigo per almeno 1 ora.
- Trasferite il composto in una gelatiera e fate lavorare per circa 10 minuti.
- Trasferite il gelato in freezer, servite decorando con frutta fresca o cioccolato fuso.

domenica 18 giugno 2017

Dolci senza cottura: semifreddo mascarpone, nutella e caffè


Ho trovato la ricetta di questo delizioso semifreddo a questo link. Un dolce velocissimo da realizzare e, cosa non da poco visto il cado che incalza, senza cottura.
Io ho leggermente modificato la ricetta addizionando del caffè ristretto alla crema e bagnando i biscotti con latte e caffè. Se avete dei bambini a cui servire il dolce potrete usare anche latte e Nesquik. Qualche volta ho decorato il dolce con riccioli di cioccolato bianco, ma potrete anche usare del cocco, della frutta secca tritata, delle decorazioni in cioccolato come quelle che vedete in foto, ancora potrete lasciare questo semifreddo tal quale.
Provatelo, è davvero goloso e farete un figurone con i vostri ospiti.


Semifreddo mascarpone, nutella e caffè
A questo link troverete anche il tutorial per la composizione del dolce
- 250 g di mascarpone
- 200 ml di panna per dolci
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1/2 tazzina di caffè ristretto
- Biscotti secchi quanto basta (tipo orosaiwa o rigoli)
- Latte quanto basta mescolato al caffè
- Nutella quanto basta (meglio se ammorbidita al microonde)

- Con una frusta elettrica montate la panna per dolci, poi addizionate il mascarpone continuando a montare e per ultimo lo zucchero con il caffè: dovrete ottenere una crema morbida e spumosa.
- Rivestite uno stampo da plum cake con della pellicola per alimenti, bagnate leggermente il fondo così la pellicola aderirà meglio.
- Bagnate velocemente i biscotti nel latte e caffè e disponete uno strato sul fondo dello stampo, quindi spalmate sopra la crema al mascarpone e caffè.
- Aiutandovi un due cucchiaini, disponete uno strato di nutella centrale (io l'ho messa solo al centro, vi consiglio di non esagerare o il dolce risulterebbe troppo pesante).
- Proseguite con un secondo strato di biscotti come sopra descritto (con le dosi ripotate io ho fatto tre strati alla crema)
- Terminate con lo strato di biscotti, che faranno da base quando il dolce sarà capovolto, coprite con la pellicola e trasferite in freezer per almeno 2 ore.
- Trascorso questo tempo, tirate fuori il dolce dal freezer, capovolgetelo sul piatto da portata, eliminate la pellicola e spalmate abbondante nutella (ecco perché tra gli strati non dovete esagerare) sulla superficie del dolce e decorate a piacere.


lunedì 12 giugno 2017

Risotto con zucchine e fiori di zucca

risotto con zucchini

Buon lunedì. Iniziamo la settimana con un bel risotto fatto con ingredienti di stagione. E' iniziato il periodo delle zucchine e dei loro fiori. Parlo di quelle dell'orto naturalmente, perché lo zucchino è un ortaggio coltivano anche in serra e per questo disponibile tutto l'anno, almeno nella grande distribuzione.
Io però prediligo sempre ortaggi e frutta di stagione, perché meno trattati, più sicuri, genuini e sicuramente con un apporto di nutrienti migliore rispetto a quelli coltivati in serra, con forzature varie.
Questo semplice risotto è reso ancora più gustoso dall'aggiunta dello zucchino fritto, che potrete anche grigliare per una preparazione più leggera, e dai fiori scottati nel brodo caldo. Vi assicuro che l'insieme dei sapori creati è davvero gustoso.


Risotto con zucchine e fiori di zucca
Dosi per 4 persone
- 300 g di riso
- 3 zucchine
- 2 scalogni
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale
- Pepe macinato fresco
Per il brodo vegetale
- 1 carota
- 1 patata
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Una quindicina di fiori di zucca
- Sale

- Preparate il brodo vegetale tuffando nell'acqua la carota, la patata e la cipolla, addizionate il sale e l'olio solo al bollore, quindi lasciate sobbollire a fiamma dolce per circa 20 minuti.
- Pulite i fiori di zucca, lasciandoli interi, poi tuffateli nel brodo per scottarli giusto 2 minuti. Spengere il brodo e tenere in caldo.
- Intanto che il brodo sobbolle, lavate e spuntate le zucchine, tagliarne due a cubetti piccoli e uno a rondelle spesse 1/2 cm che friggerete a parte in 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (potrete anche grigliare queste rondelle per una preparazione più leggera)
- Preparate il risotto. Tritare gli scalogni e farli appassire in 3 cucchiai di olio caldo, poi tostarvi anche il riso e sfumare con il vino bianco. Addizionate i cubetti di zucchine e portate il riso a cottura con il brodo caldo filtrato.
- Servite il risotto con le rondelle di zucchine fritte, i fiori di zucca scottati nel brodo, ben scolati, e una macinata di pepe fresco.

venerdì 9 giugno 2017

Torta animali della fattoria


Il 31 maggio il mio piccolino ha compiuto 5 anni. Per l'occasione mi ha chiesto una torta con gli animali della fattoria. Avevo iniziato a fare i pezzi per tempo ma poi ho avuto una serie di impegni che non mi hanno fatto finire le cose a dovere. E infatti, la torta è incompleta: sopra ci sarebbe dovuto essere un fienile e uno steccato ma non sono riuscita a farli. Anche la decorazione è molto "arrangiata", ma ho dovuto fare tutto di fretta e ho anche approfittato del fatto che eravamo solo noi con i nonni, quindi non c'erano altri invitati a cui mostrare il "capolavoro".
A Mario Francesco è però piaciuta molto: lui stesso ha scelto ogni singolo animaletto e non ha detto nulla della torta incompleta.... anzi.
Io oggi ve la posto comunque, giusto per darvi un'idea se siete in cerca di spunti.


Torta animali della fattoria
Per la base all'acqua frizzante di Francesca da 5 uova in uno stampo da 24 cm alto 10 cm (se non avete uno stampo così alto o usate una tortiera più larga oppure fate la dose da 4 uova)
- 5 uova L
- 340 g di zucchero
- 380 g di farina 00
- 170 ml di olio di arachidi
- 170 ml di acqua frizzante
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Per la farcia
- 300 g di nutella
- 200 g di panna montata
- 100 g di gocce di cioccolato fondente
Per la bagna
- Latte e Nesquik quanto basta
Per la decorazione
- Panna da montare quanto basta
- 500 g di pasta di zucchero per la copertura
- 500 g di pasta di zucchero per gli animaletti
- Coloranti in gel

- Prepariamo la base. Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua: dovrete ottenere un composto molto gonfio.  A mano, incorporate un cucchiaio alla volta la farina setacciata con il lievito, mescolando con movimenti lenti per non smontare il composto,  alternando con l'olio. Per ultimo, aggiungere le chiare montate a neve ferma. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere a  160-170 °C per almeno 50 minuti se usate stampi alti 10 cm, fate comunque la prova stecchino.
- Sfornate il dolce, sfornatelo e lasciatelo raffreddare su una gratella
- Prepariamo la farcia. Montate la panna e addizionate la nutella poco per volta, per ultimo aggiungete anche le gocce di cioccolato.
- Prepariamo la bagna. Mescolate in un bicchiere di latte  freddo 2 o 3 cucchiaini di Nesquik.
- Assembliamo la torta. Tagliate la base in più dischi e disponete la base su un piatto da portata in un anello da pasticceria. Pennellate con poca bagna (non esagerate perché la base è già bella umida di suo) e cospargete la crema alla nutella e panna. Coprite con i dischi successivi, bagnate e farcite ogni volta. Lasciate riposare la torta in frigo (io una notte intera) poi togliete l'anello e livellate la torta con la panna montata. Coprite con la pasta di zucchero e decorate con i personaggi.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...