sabato 27 maggio 2017

Crostata di fragole e crema


Lo so. Sono scomparsa di nuovo. Ma il periodo è stato particolarmente intenso. Poi maggio è sempre stato così per me: è uno dei periodi dell'anno in cui pubblico meno ricette. Spero di riprendere a breve con i vecchi ritmi.
Ma passiamo alla ricetta. Quest'anno trovo che le fragole siano particolarmente buone. Le sto usando tantissimo, nelle torte, sui dolci, nelle macedonie e, naturalmente, per farci le confetture (in quest'ultimo caso rigorosamente con quelle del mio orto).
Quindi anche oggi un dolce alle fragole: una crostata cotta in bianco e poi farcita con una delicatissima crema coperta di fragole in macedonia. Vi assicuro, una vera delizia. Provatela.


Crostata di fragole e crema
Dosi per una crostata da 24 cm
- 400 g di pasta frolla (vedi ricetta qui)
Per la crema
- 2 tuorli
- 270 g di latte intero
- 70 g di zucchero semolato
- 20 g di fecola di patate
- La buccia grattugiata di 1/2 limone biologico
- 1-2 gocce di essenza alla vaniglia
- 200 ml di panna per dolci
E ancora
- Fragole
- zucchero
- Liquore a piacere (per me strega)
- Succo di limone
- Zucchero a velo per la copertura (facoltativo)



- Preparate la frolla come consueto (guardate come si fa a questo link), poi stendetela in uno stampo per crostate, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno, cospargete di fagioli e proseguite con la cottura in bianco, in forno pre-riscaldato a 175, per circa 20 minuti, poi prelevate la base e togliete la carta forno, quindi infornate nuovamente per altri 10 minuti.
- Preparate la crema. Riscaldate il latte con la buccia del limone. A parte, in un pentolino, lavorate con la frusta i tuorli con lo zucchero, addizionate la fecola sempre mescolando e per ultimo il latte a filo con le gocce di vaniglia. Addensate la crema a fiamma dolce, spegnete e lasciate raffreddare prima di aggiungere la panna montata, amalgamando delicatamente.
- Preparate le fragole, lavandole velocemente in acqua fredda (usate il bicarbonato se acquistate le fragole ma non fatele sostare troppo in acqua o perderanno in consistenza). Tagliate le fragole, trasferitele in una ciotola e mescolatele allo zucchero, al succo di limone e al liquore (le quantità sono puramente facoltative).
- Assemblate la crostata. Distribuite i 2/3 della crema sul fondo della crostata, livellando bene con una spatola. Versate sopra le fragole in macedonia. Traferite la crema avanzata in una sac a poche munita di una grossa bocchetta a stella e decoratela con dei ciuffi.
- Trasferite il dolce in frigo e polverizzate con zucchero a velo solo al momento di servire.

mercoledì 17 maggio 2017

Polpette di pane e ricotta, ricicliamo con gusto


Avevo della ricotta da smaltire e diverse fette di pane raffermo. Mi è venuta voglia di polpette di pane ed ecco nata questa gustosa idea che vi presento oggi.
Potrete aromatizzare le polpette con quello che più vi piace. Io ho usato le mie erbe aromatiche preferite, ma le varianti sono davvero tante: salvia, rosmarino, dragoncello, menta, basilico, etc. Inoltre, potrete aromatizzare e colorare l'impasto anche con le spezie, come la paprika, la curcuma o lo zafferano.


Polpette di pane e ricotta
- 200 g di ricotta vaccina
- 4-5 fete di pane raffermo
- 1/2 bicchiere di late
- Pangrattato quanto basta solo se occorre
- 1 uovo
- sale
- 50 g di formaggio grattugiato (per me, pecorino)
- erbe aromatiche a piacere  (per me erba cipollina e aneto)

- Spezzettate il pane in una scodella e versate il latte
- Lasciate ammorbidire per una ventina di minuti, poi lavorate il pane con le mani, addizionando anche la ricotta, l'uovo, il formaggio, il sale e le aromatiche
- Lavorate il composto fino a ottenere una massa che sta insieme, se dovesse servire, perché il composto è ancora morbido, addizionate del pane grattugiato, 1 o 2 cucchiai dovrebbero andare bene
- Formate le polpette e disponetele su teglia rivestita di carta forno, poi infornatele, in forno caldo, a 180° per cica 18-20 minuti.

domenica 14 maggio 2017

Torta di fragole e panna


Preparo questa torta da diversi anni e credo sia arrivato il momento di postarla!
La torta di fragole e panna è un dolce che piace molto a grandi e piccini. Io la preparo in due versioni, quella tutta panna (chantilly) e quella con crema pasticcera. Per quest'ultima però, preparo sempre una dose da 2 uova , meno zuccherata, che ammorbidisco con parte della panna chantilly.
La particolarità sta nel fatto che la farcisco con fragole in macedonia, aromatizzate con il mio amato liquore strega. Quindi vi sconsiglio di bagnare la base con bagne per dolci preparate a parte, perché assolutamente non serve: la torta va solo pennellata con il succo di macerazione delle fragole.
La torta è ottima anche con le fragoline di bosco!


Torta di fragole e panna
Per la base da 20 cm vedi ricetta del pan di spagna
Per la crema
- 2 tuorli
- 60 g di zucchero semolato
- 270 g di latte
- 20 g di fecola
- la buccia di 1/2 limone biologico
E ancora
- 500 ml di panna chantilly*
- 1 kg di fragole
- 1/2 bicchiere di liquore strega
- 4 cucchiai di zucchero semolato
- 1 limone biologico
- Zuccherini colorati rossi

Nota
* Se preferite una torta tutta panna, allora montate 800 ml di panna chantilly e omettete la crema alle uova


- Prepariamo la crema seguendo le istruzioni a questo post, poi spegnete e lasciatela raffreddare.
- Prepariamo le fragole. Lavate le fragole velocemente in acqua fredda, scolatele e tenete da parte le più belle, conservandone il picciolo.
- Eliminate il picciolo al resto delle fragole e tagliatele a pezzi piccoli
- Trasferite le fragole in una scodella, irrorate con il succo del limone e il liquore, addizionate lo zucchero e mescolate.
- Lasciate riposare 1 ora, in modo che le fragole rilascino il loro succo
- Prepariamo la farcia. Montate la panna chantilly, poi addizionate i 2/3 alla crema alle uova oramai fredda.
- Componiamo la torta. Tagliate il pan di spagna in più dischi. Ponete il disco di base sul piatto da portata (se vi aiutate con un anello di pasticceria sarà ancora più facile) e pennellate con il succo delle fragole. Spalmate la farcia con una spatola e distribuite le fragole. Proseguite così con gli altri dischi.
Nota: io ho usato l'anello di pasticceria e a questo punto ho fatto riposare la torta in frigo per una notte intera, in effetti l'ideale è decorare la torta il giorno che dovrà essere servita. Se non avete anelli da pasticceria, allora spalmate subito la torta con la panna e traferitela a riposare in frigo.
- Decoriamo la torta. Prelevate la torta dal frigo, eliminate l'anello e spalmate la chantilly avanzata su tutta la torta. Trasferite parte della crema in una sac a poche con bocchetta a stella grande e fate dei ciuffi sulla torta. Decorate con gli zuccherini colorati come in foto e terminate con le fragole lasciare intere.
- Al momento di servire la torta, polverizzate con dello zucchero a velo.

Nota
- le codette zuccherate devono essere aggiunte solo poco prima di servire.

giovedì 11 maggio 2017

Cake rustico con asparagi e peperoni

cake rustico con asparagi e peperoni
Vi ricordate questa ricetta di Elena, postata qui?
Ebbene, ho fatto questo cake più volte e con grande successo. Oggi vi presento una versione con peperoni e asparagi saltati in padella.
Questo rustico è ottimo sia freddo che caldo. Potrete tagliarlo a fette e portarlo in ufficio, oppure farcirlo con altre verdure a vostra scelta; provatelo, ad esempio, con il cavolfiore e il tonno!


Cake rustico con asparagi e peperoni
Dalla ricetta di Elena
- 190 g di farina
- 3 uova
- 1/2 bustina di lievito per torte salate a lievitazione istantanea*
- 125 g di yogurt greco
- 30 g di zucchero
- 1/2 bicchiere di olio evo
- 2 peperoni rossi
- un bel mazzetto di asparagi selvatici
- 80 g di formaggio morbido
- uno spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale

- Pulire e tagliare a listerelle i peperoni. Lavare e spuntare gli asparagi.
- Scaldare l'olio in una larga padella e tuffarvi gli ortaggi con lo spicchio d'aglio, salare e cuocere per 8 minuti circa.
- Eliminare l'aglio, spegnere e lasciare raffreddare.
- Mescolare lo zucchero allo yogurt ed aggiungere le uova, uno alla volta, quindi addizionare la farina, il lievito, il sale e l'olio.  
- Unire al composto il formaggio tagliato a tocchetti e le verdure
- Rivestire uno stampo rettangolare con della carta forno bagnata e strizzata e versate il composto al suo interno.
- Infornare, in forno caldo, a 180°C per 50-55 minuti e servite caldo o freddo

Nota
* Se usate i lievito di birra secco invece, fate lievitare il cake prima di infornarlo.

domenica 7 maggio 2017

Torta al cioccolato con crema e ganache


Ancora una ricetta di dolce al cioccolato. Questa volta una torta super golosa e irresistibile! Ideale per una festa di compleanno ma anche per un gustoso dolce domenicale.
Mi dispiace non avere foto della fetta, ma la torta l'ho dovuta portare a un pranzo fuori casa e non ho avuto la possibilità di farla.
Anche se vi sembrerà laboriosa, in realtà potrete realizzare questa torta in più fasi: la base 2-3 giorni prima, avvolgendola in pellicola, le creme e i decori il giorno prima dell'assemblaggio, conservandoli in frigo.


Torta al cioccolato
Dosi per una torta da 20 cm di diametro alta 10 cm (se avete uno stampo più basso allora usatelo da 24 cm oppure diminuite la dose a 2 uova, oppure seguite le istruzioni a questo link per alzare in altezza le vostre tortiere)

Per la base al cacao all'acqua frizzante
- 4 uova  L di galline felici
- 280 g di zucchero semolato
- 240 g di farina 00
- 60 g di cacao amaro
- 140 ml di olio di semi
- 140 ml di acqua frizzante


Per la crema al cioccolato
- 400 ml di latte
- 3 tuorli
- 135 g di zucchero
- 30 g di fecola
- La buccia di 1/2 limone
- 1/2 bacca di vaniglia o qualche goccia di essenza
- 50 g di cioccolato fondente
- 1/2 bicchierino di liquore a scelta (se lo preferite, io non l'ho omesso)

Per la ganache al cioccolato
- 150 ml di cioccolato fondente
- 150 ml di panna
Nota: non ho usato burro, ma se volete una copertura più lucida potrete aggiungerlo
- 45 g di burro

Per i decori di copertura
- Cioccolato al latte (io ho usato quello delle uova di Pasqua)
- Torrone alle mandorle tritato finemente
- Codette di cioccolato
- Penna per decori bianca

Per la bagna
- Latte quanto basta
- Nesquik
Nota: se aromatizzate la vostra crema con liquore allora potrete preparare una bagna alcolica


Preparate la base
- Separate i tuorli dagli albumi
- Monate i tuorli con lo zucchero, addizionando l'acqua poco per volta, fino a ottenere un composto bello gonfio
- Incorporate poco per volta la farina setacciata con il lievito e il cacao, alternando con l'olio di semi
- Per ultimo, aggiungete gli albumi montati a neve ferma
- Versate nella tortiera imburrata e infarinata il composto e infornate a 170°C per circa 45-50 minuti (potrebbe volerci meno tempo se la base è più bassa)
- Sfornate il dolce, sformatelo su una gratella per dolci e lasciatelo raffreddare.

Preparate la crema
- Lavorate i tuorli con lo zucchero, poi addizionate la fecola
- Aggiungete la vaniglia e il latte a filo,  precedentemente riscaldato con la buccia del limone, mescolate per bene e fate addensare la crema su fiamma media.
- Spegnete e addizionate il cioccolato tritato, mescolate velocemente.
- Per ultimo aggiungere il liquore

Preparare la ganache
- Portare quasi al bollore la panna e versarla sul cioccolato tritato
- Mescolare fino a ottenere un composto morbido che potrete anche montare con il frullatore per avere una massa più gonfia e liscia

Preparare i decori con il cioccolato
- Fondere il cioccolato, mescolare con il torrone tritato, spalmare in uno strato di pochi centimetri, su una teglia larga, rivestita di carta forno e riporre in frigo a solidificare
- Prelevare il cioccolato e spezzettarlo in pezzi

Assemblate il dolce
- Tagliate la base in 5 dischi e disporre il primo disco sul piatto da portata, pennellare con la bagna
- Farcire con la crema al cioccolato e proseguire con i dischi successivi
- Stuccare l'esterno della torta con parte della ganache, versare il resto in una sac a poche con bocchetta a stella e decorare il dolce
- Disporre i pezzi di cioccolato, attaccandoli di lato con della ganache morbida
- Decorare con la penna e le codette di cioccolato

giovedì 4 maggio 2017

Salame di pan di spagna, cioccolato e amaretti


Oggi vi presento una variante della classica ricetta del salame al cioccolato. In questo caso ho usato una base di pan di spagna, il cioccolato delle uova di Pasqua, che ancora gira in casa, e gli amaretti; potrete sostituire questi ultimi con frutta secca a piacere o biscotti secchi. Questo dolce è velocissimo da preparare, può essere surgelato e tirato fuori all'occorrenza, per essere servito a degli ospiti inattesi.


Salame di pan di spagna, cioccolato e amaretti
Dosi per 4 pezzi
- Un pan di spagna da 6 uova (potrete usare anche una base al cacao)
- 200 g di amaretti
- 300 - 400 g di cioccolato al latte

- Fondete il cioccolato al bagnomaria oppure al microonde
- Tritate grossolanamente gli amaretti
- In una larga scodella, sbriciolate il pan di spagna tra le mani, fate un buco e versate al centro il cioccolato fuso: dovrete ottenere un composto che sta insieme, quindi versate il cioccolato poco per volta, fermandovi se la massa sta insieme, addizionandone ancora se serve.
- Per ultimo, addizionate gli amaretti e impastate per amalgamare gli ingredienti
- Formate 4 bei pezzi a forma di salame e avvolgeteli in pellicola per alimenti
- Trasferite in freezer per alcune ore o fino al loro uso
- Passate i salami nello zucchero a velo prima di tagliare a fette e servire

Nota
- A piacere potrete aromatizzare il vostro dolce con del liquore a scelta


lunedì 1 maggio 2017

Pasta con fave e totani, primo piatto economico e salutare


Questo è il periodo delle fave, alimenti altamente nutrienti perché particolarmente ricchi di proteine,  e con un buon contenuto di vitamine e sali minerali. Il miglior modo per beneficiare appieno delle caratteristiche nutrizionali di questi legumi é il loro consumo a crudo. Naturalmente, le fave sono ottime anche cotte, in questo caso beneficeremo comunque del loro contenuto in fibre, acqua e sali minerali.
Ottime, ad esempio, per preparare la famosa zuppa di fave e cipolle novelle e deliziosi primi piatti. Provatele abbinate ai totani, che tra l'altro sono anche piuttosto economici, rispetto a molti altri molluschi.
In questa sezione, potrete trovare tante altre ricette con le fave.


Pasta con fave e totani
Dosi per 4 persone
- 280 g di pennette rigate
- 4 bei totani
- 500 g di fave fresche
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- una decina di pomodorini pachino
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- peperoncino macinato
- sale

- Sgranate le fave e lavatele sotto acqua corrente fredda.
- Pulite e lavate i totani, poi tagliate il corpo a rondelle e i tentacoli in pezzi più piccoli
- Tritate la cipolla e fatela appassire nell'olio, in una padella dai bordi alti, insieme allo spicchio d'aglio
- Addizionate i totani, lasciateli rosolare brevemente, poi sfumate con il vino.
- Aggiungete anche le fave e i pomodorini pachino lavati e tagliati a metà
- Salate e proseguite la cottura a fiamma moderata, con coperchio
- Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, poi conditela nel sughetto, aggiungendo  il peperoncino macinato e poca acqua di cottura della pasta, se necessario.

mercoledì 26 aprile 2017

Focaccia veloce con pomodorini e origano


La focaccia è una di quelle preparazioni con le quali è possibile accontentare proprio tutti.
Oggi vi lascio una versione super veloce di questo lievitato, che potrete farcire anche con patate e rosmarino, oppure lasciare in bianco e farcire poi con salumi a vostra scelta.
Ideale per una cena sfiziosa, una merenda pomeridiana, per il pranzo in ufficio e, naturalmente, per un bella gita fuori porta.


Focaccia veloce con pomodorini e origano
- 500 g di farina 00 (oppure 350 g di farina 00 e 150 g di semola rimacinata)
- 350 ml circa di acqua tiepida (impasto molto idratato)
- 5 g di lievito di birra secco istantaneo
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
- una decina di pomodorini pachino
- origano essiccato


- Versate nel cestello dell'impastatrice l'acqua tiepida (conservandone 2 dita in un bicchiere), il lievito, lo zucchero e 2 cucchiai di olio
- Azionate la macchina per amalgamare questi primi ingredienti


- Sopra versate la farina e iniziate a impastare a bassa velocità


- Sciogliete il sale nell'acqua rimasta, poi versatela sulla massa
- Impastate per una decina di minuti, fino a ottenere un composto ben incordato, liscio e omogeneo.


- Coprite con un panno e lasciate lievitare 40 minuti


- Prendete il composto e stendetelo su una teglia da forno unta con l'olio
- Con la punta delle dita fate dei fossetti sulla superficie della pasta.


- A parte miscelate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva con un cucchiaio di acqua fredda e pennellatelo sulla pasta


- Lavate, asciugate e tagliate a metà  i pomodorini pachino, poi distribuiteli sulla pasta
- Cospargete di origano e infornate la focaccia a 180°C, fono ventilato e ben caldo, per circa 20 minuti.

sabato 22 aprile 2017

Ricetta Pan di Spagna alto e soffice


Pan di Spagna di 20 cm di diametro, alto 10 cm (tortiera da cake design)
Il pan di spagna è un dolce morbido e profumato usato come base per la realizzazione di torte e pasticcini. Come erroneamente il suo nome può far credere, è a un pasticcere  italiano, Giovanni Battista Cabona, che dobbiamo la sua invenzione.  La realizzazione del pan di spagna genera sempre un po’ di timore in tutti noi, forse perché si pensa che per  fare questo dolce occorrono mille accorgimenti e tanta esperienza: nulla di più sbagliato. Fare un pandispagna alto e soffice non è assolutamente difficile. Con semplici passaggi e pochi accorgimenti potrete ottenere anche voi la base perfetta per le vostre torte.

Pan di Spagna
Dose base da moltiplicare secondo la grandezza e l'altezza desiderata
- 1 uovo di grandezza media
- 40 g di farina 00 (per questo dolce serve una farina debole)
- 30 g di zucchero semolato

Dosi indicative consigliate
Nota 1: vi riporto le dosi per le dimensioni delle tortiere di solito più utilizzate, che hanno in genere un'altezza di circa 6 cm.
Nota 2: se usate tortiere più alte (10cm) , tipo quelle da cake design, oltre ad aumentate il numero degli ingredienti dovrete anche aumentare  i tempi di cottura.

Per una base da 20 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 4 uova - 160 g di farina- 120 g di zucchero semolato
Per una base da 20 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 6 uova- 240 g di farina- 180 g di zucchero

Per una base da 24 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 6 uova - 240 g di farina- 180g di zucchero semolato
Per una base da 24 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 8 uova - 320 g di farina - 240 g di zucchero


Per una base da 32 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 10 uova - 400 g di farina - 300 g di zucchero
Per una base da 32 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 14 uova - 560 g di farina- 420 g di zucchero semolato

Clicca sull'immagine per ingrandire.

Prepariamo il pan di spagna
- Aprite le uova nella ciotola della planetaria e versate sopra lo zucchero semolato
- Iniziate a montare per almeno 15 minuti, alla velocità massima
- Se disponete di un normale frullatore elettrico, allora montate il composto per almeno 20 minuti
- La massa sarà pronta quando "scrive", cioè quando alzando la frusta, il composto sarà sostenuto e lascerà dei segni come nella foto N.2 in alto e la foto in basso


- A questo punto, setacciate la farina (io setaccio due volte, una mentre peso e la seconda direttamente sul composto montato)
- Spegnete la planetaria e versate la farina, in più riprese, sulla massa
- Con una spatola o un mestolo in legno, e con movimenti rotatori e delicati dall'alto verso il basso, amalgamate la farina al composto.

Mescolate con movimenti delicati per non smontare l'impasto


- Potrete aromatizzare il vostro pan di spagna con qualche goccia di essenza alla vaniglia, la buccia di un limone o un'arancia bio, aggiunti dopo che avrete montato le uova con lo zucchero.


Ecco come aumentare l'altezza delle tortiere. Foto numero 3 due tortiere a confronto: da 10 cm e da 6 cm di altezza
Prepariamo le tortiere  
- Imburrate e infarinate una tortiera in alluminio, battendola poi a testa in giù per far cadere la farina in eccesso
- Se volete basi più alte, ma disponete di sole tortiere basse, potrete aumentare l'altezza di queste ultime con della carta forno (foto sopra): imburrate le pareti e il fondo della tortiera, poi attaccate una striscia di carta forno, alta circa 12 cm, alle pareti,  pressate bene con le mani per farla aderire, quindi infarinate il fondo della tortiera (foto sottostante). Capovolgete la tortiera, battendo sul fondo, per far cadere la farina in eccesso.


Cuociamo il pan di spagna
- Versate il composto lavorato nella tortiera e infornate in forno caldo per almeno 30 minuti, i tempi di cottura dipenderanno dalla grandezza dei pandispagna, in particolare dalla loro altezza. Basi da 24 cm in stampi da 6 cm cuociono in circa 40 minuti, basi da 24 cm in stampi alti 10 cm necessitano di 50-60 minuti per la loro cottura.
- In ogni caso, non aprite mai il forno nei primi 30 minuti di cottura o il vostro dolce si affloscerà al centro. Solo dopo questo tempo potrete saggiare la cottura del vostro pan di spagna in due modi:
- le pareti del dolce tenderanno a staccarsi (vedi quarta foro in alto);
- infilando uno stecco di legno nel pan di spagna, se asciutto la base è pronta, se ancora umido continuate la cottura.
- Sfornare il pan di spagna, attendere qualche minuto, poi sformare su una gratella per dolci per farlo raffreddare completamente. Non lasciate il vostro pan di spagna nello stampo perché raffreddandosi tenderà ad attaccare alle pareti dello stesso.

pan di spagna



Alcuni accorgimenti
- Il forno per la cottura del pan di spagna deve essere in modalità statico, in forno pre-riscaldato da almeno 10 minuti. Alcuni forni dispongono della modalità dolci/ventilato.
- Alcuni forni cuociono bene giù a partire da 160°C, altri hanno bisogno di temperature più alte (170 massimo 180°C), se non avete mai cotto un pan di spagna, il mio consiglio è quello di provare partendo dalla temperatura più bassa
- Se il vostro pandispagna si gonfia in cottura per poi sgonfiarsi, probabilmente la temperatura del vostro forno è troppo alta.
- In questa ricetta non c'è lievito. Se lavorato come indicato, il composto incorporerà aria e crescerà in cottura. Se non vi sentite pronti per questa lavorazione allora addizionate il lievito per dolci ma senza esagerare: 1/2 bustina andrà bene per le basi da 20 e 24 cm; 1 bustina intera per quelle più grandi e per le basi più alte.


Pan di Spagna senza lievito, diametro 24 cm alto 8 cm (tortiera classica)
Come conservare il pandispagna
- Il pan di spagna freddo si conserva, morbido e umido, avvolto in pellicola per alimenti, per 3-4 giorni
- Sempre avvolto in pellicola, il pan di spagna può essere congelato e tirato fuori il giorno prima del suo uso lasciandolo a temperatura ambiente.


giovedì 20 aprile 2017

Ciambella bicolore al cioccolato, ricicliamo le uova di Pasqua!


Anche oggi una nuova ricetta di riciclo. Nell'ultimo post vi ho suggerito come riciclare il risotto avanzato, oggi invece recuperiamo le uova di cioccolato.
La ciambella di oggi è semplice e golosa. Potrete realizzarla anche tutta al cioccolato, cosa che farò anch'io la prossima volta, perché la parte scura era di una bontà unica.
La ricetta vi permette di usare tanto cioccolato. Per questa bicolore ben 200g che potrete raddoppiare per una ciambella totalmente scura.
Per chi ama invece biscottare, qui la ricetta dei biscotti con cioccolato Kinder


Ciambella al cioccolato
- 400 g di farina 00
- 100 g di zucchero semolato
- 3 uova medie
- 200 g di cioccolato al latte
- 1 bustina di lievito per dolci
- 3/4 di un bicchiere di olio di semi
- 1 bicchiere di latte

- Fondete il cioccolato al bagnomaria oppure al microonde, alla massima potenze per pochi minuti.
- Battete a schiuma le uova con lo zucchero, addizionate l'olio a filo, continuando a battere.
- Aggiungente la farina, miscelata al lievito, poco per volta, alternata al latte, sempre facendo girare le fruste elettriche.
- Prelevate meno della metà di impasto e versatelo in una tortiera per ciambella, imburrata e infarinata
- Addizionate all'impasto rimasto il cioccolato fuso e mescolate per bene, poi versate anche questo nella tortiera, sull'impasto bianco
- Se preferite, potrete mescolare i colori con i rebbi di una forchetta.
- Infornate il dolce a 180°C per circa 40 minuti, in forno statico. Coprite come la superficie inizia a colorare troppo e passate alla modalità ventilato. Verificate la cottura del dolce con uno stecchino.

martedì 18 aprile 2017

Crocchette di riso con zucca e provola, la cucina degli avanzi!


Quando mi avanza del risotto, lo recupero sempre con ricette di riciclo come questa che vi presento oggi. Di proposito, cucino più  riso di quello che mi serve.
Da un risotto con zucca e provola, sono nate queste gustose crocchette. Spazzolate in un attimo!


Crocchette di riso con zucca e provola
Dosi per circa 20 crocchette
- 400 g di risotto alla zucca e provola
- Pangrattato quanto basta (2 cucchiai) + quello per la panatura
- 1 uovo medio
- Olio di semi per friggere

- Addizionare al riso freddo prima l'uovo, mescolando per bene, poi il pangrattato, in modo da ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
- Prelevare piccole porzioni di impasto e formare le crocchette, passarle nel pangrattato.
- Friggere le polpette in abbondante olio caldo.
- Queste crocchette vengono bene anche al forno, a 180°C per circa 20 minuti, rigirando a metà cottura.

Note
- Per delle crocchette più profumate, potrete formare un mix con pangrattato ed erbe aromatiche essiccate, come erba cipollina, dragoncello, rosmarino, etc.
- Per una panatura ancora più croccante, potrete preparare un mix di farina 0 e farina per polenta

sabato 15 aprile 2017

Pigna Pasquale la ricetta Irpina


Pasqua è arrivata!
Avrei voluto mostrarvi diverse ricette tipiche, ma anche quest'anno il tempo è stato tiranno.
Riesco, però, a pubblicare questa ricetta a cui tengo tanto.
La pigna di cui vi parlo oggi è una preparazione tradizionale del periodo Pasquale dell'Irpinia. Mia nonna ne preparava una per ogni nipote, e noi eravamo davvero tanti, rigorosamente nel forno a legna. Le pigne erano le ultime ad essere infornate, perché la loro cottura richiedeva temperature più delicate, rispetto a quelle delle pastiere e delle pizze piene.
Da un paio di anni sono io che le preparo per i piccoli della famiglia; una pigna andrà anche alla nonna, che oggi è quasi centenaria ma che ancora mi da consigli e trucchi per una perfetta riuscita delle sue preparazioni.
Vi regalo la sua ricetta, che potrete realizzare anche oggi.
Infatti, oltre che facile, è molto veloce da realizzare e vi assicuro che questo goloso biscottone piacerà a grandi e piccini.
Io ne ho fatto diverse confezioni regalo, in fogli trasparenti, con i biscottini realizzati dai piccoli.

Prima di lasciarvi alla ricetta vi faccio i miei
auguri di una serena Pasqua!


Pigna Pasquale Irpina
Fonte: ricetta della mia nonna
- 500 g di farina 00
- 3 uova
- 20 g  di ammoniaca (1 bustina)
- 250 g di zucchero (per me 200g)
- la scorza di un limone biologico
- 1/2 cucchiaino di sugna/strutto
- latte quanto basta
E ancora
- Uova di gallina felici (le mie del nostro pollaio, voi se potete usate quelle di galline allevate a terra)
- Tuorlo d'uovo per pennellare
- Confettini colorati

- Fate la fontana con la farina e rompete al centro le uova, quindi battete con una forchetta.
- Addizionate il resto degli ingredienti e iniziate ad impastare, aggiungendo poco latte per volta: dovrete ottenere un composto che sta insieme, morbido e omogeneo.
- Fate dei salsicciotti doppi 3-4 cm e lunghi quanto volete che siano grandi le Vs pigne. Attenzione perché in cottura crescono molto. Per farvi una regolata, io con 1 Kg di farina ho ottenuto 11 pigne come quelle che vedete in foto.
- Adagiate le pigne su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate tra di loro mi raccomando, perché crescendo si toccherebbero altrimenti.
- In base alla grandezza della pigna, adagiate l'uovo, ben lavato e asciugato*, al centro della pigna (se piccola), al lato della pigna (se grande).
- Prelevate un pezzetto di pasta e fate due piccoli rotolini che disporrete a formare una croce sull'uovo (vedi foto di apertura)
- Battete il tuorlo d'uovo con 1 cucchiai di acqua fredda e pennellatelo sulle pigne, quindi cospargete con abbondanti confettini colorati.
- Cuocete le pigne in forno già caldo a 170°C per circa 20-25 minuti, dipenderà comunque dalla grandezza delle pigne.
- Sfornate e lasciate raffreddare prima di gustare.

Note
- Attenzione a quando aprirete il forno ogni volta per controllare la cottura delle pigne: i fumi dell'ammoniaca sono fastidiosi per gli occhi.
- *Le uova non vanno mai lavate se le dovete conservate. Il lavaggio infatti determina l'apertura dei pori presenti sul guscio con la conseguenza che quello che sta fuori può passare dentro contaminandolo. Nel caso della ricetta che vi presento oggi, l'uovo deve essere lavato accuratamente sotto acqua correte, asciugato e subito posto sulla pigna poco prima che questa si infornata. Il lavaggio è importante perché l'uovo andrà a contatto con della pasta cruda: le alte temperature del forno, opereranno un sterilizzazione istantanea.


mercoledì 12 aprile 2017

L'erbazzone, la ricetta tradizionale



La Pasqua porta con se tradizioni e usanze, soprattutto culinarie, che immancabilmente si ripetono ogni anno, in ogni famiglia.
Nei miei ricordi di quando ero bambina, il giovedì e il venerdì santo erano dedicati alla preparazione delle pizze piene, dei casatielli, dei calzoni con le verdure, dell'erbazzone, delle pigne, dei taralli e, naturalmente, delle immancabili pastiere, quella di grano e  quella di riso (che ahimè ancora mancano in queste pagine virtuali).
Quei giorni erano motivo di gran festa. Si accendeva il forno a legna e, per l'occasione, si infornavano anche 15 bei pezzi di pane e tanti panini quanti eravamo noi nipotini.
Gli anni passano, ma le tradizioni restano. E domani, si rinnova l'usanza: i mie bambini e la loro cuginetta, assisteranno alla preparazione delle ricette tipiche della Pasqua.
Aggiungeremo anche gli immancabili biscotti, che ad ogni scorrere del mese, per i miei figli, devono essere rigorosamente a tema con il rincorrersi delle occasioni! 

Tra le ricette tipiche della mia tradizione, c'è la "Pizza con l'erba", conosciuta in molte zone d'Italia con il nome di Erbazzone. Immancabile nel cestino del pic nic, per la consueta gita fuori porta del lunedì di Pasquetta, assieme alla pizza piena e le pastiere.
Ecco a voi la mia ricetta, che in realtà era già presente su queste pagine, ma in una versione leggermente diversa e meno tradizionale.


L'erbazzone
Per la pasta
- 400 g di farina 00
- 3 g di lievito di birra fresco
- 250-300 ml circa di acqua tiepida
- 10 g di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Per il ripieno alle erbe
- Cicoria
- Scarole
- Bietole
- Cerfogli
- Radicchio
- Borraggine
- 2-3 spicchi di aglio
- 8-9 filetti di acciuga
- una decina di olive nere denocciolate
- un pugno di capperi
- 50 g di pinoli tostati (facoltativo)
- Sale
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

- Preparate la pasta base. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida. Fate la fontana e versate al centro il tutti gli ingredienti.
- Impastate per bene, per almeno una decina di minuti, poi trasferite l'impasto in una teglia unta e coprite con un panno. Lasciate lievitare fino a triplicare in luogo caldo.
 - Preparate il ripieno. Spuntare accuratamente tutte le verdure, eliminando le foglie gialle, quelle sciupate o macchiate, eventuali radici e le coste più dure alle bietole.
- Riducetele a pezzi più piccole e tuffatele in acqua fredda, lavandole più volte, finché l'acqua non risulta limpida e priva di residui terrosi.


- In base alla quantità di erbe, portare al bollore dell'acqua, salare e tuffarvi le verdure.


- Scottare le verdure finché saranno diventate tenere
- Scolare e lasciare raffreddare per bene nel colapasta, in questo modo perderanno l'acqua di vegetazione in eccesso.


- In un tegame dai bordi alti, soffiggere nell'olio  gli spicchi di aglio con le alici

 - Addizionate le verdure, oramai fredde, e lasciatele insaporire alcuni minuti
- Aggiungete anche il resto degli ingredienti, facendo andare su fiamma ancora qualche minuto
- Spegnete e lasciate intiepidire.


- Dividete la pasta in due parti e stendetela su un piano un piano leggermente infarinato, poi adagiatela in uno stampo per crostate, ben oleato se in alluminio.
- Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.


- Riempite il guscio di pasta con il ripieno preparato, distribuendo uniformemente le verdure.


- Stendete un secondo disco di pasta, più piccolo del primo, e usatelo come coperchio.
- Ripiegate i bordi di pasta e bucherellate la superficie con i rebbi di una forchetta.


- Pennellate la superficie con olio extravergine di oliva e infornate, in forno già caldo e ventilato, a 190°C per circa 25 minuti.
- Servite sia calda che fredda.

Con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico ".


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